mercoledì 30 ottobre 2019

COSIMO VITALE (COVI) pasticcere e pittore










“CON ‘COVI’ UNO ‘SPAZIO LIBERO’ IN ODORE DI PASTICCINI E RITRATTI “





Un incontro quello a ‘Spazio Libero’ del 30 ottobre, con Cosimo Vitale (Covi ), dove l’arte pasticcera e quella visiva, sono andate a braccetto. 
L’ospite della serata infatti, trova da sempre in queste due discipline le sue peculiarità.
 “ Pasticcere per necessità e pittore per passione “ ha dichiarato lui stesso al pubblico che numeroso ed interessato, era presente all’evento. 





Sotto le domande incalzanti di Paolo Pisani, con il blogger Guido Capirci impegnato a raccogliere la ‘memoria’ dell’appuntamento ed Argia attenta ed interessata ( anche ai ‘pasticcini’ di sua produzione che ‘Covi’ aveva portato per omaggiare il pubblico ), la puntata è andata avanti con piacevolezza . 

Pisani in apertura, ha ricordato anche i trent’anni della scomparsa del pittore Bruno Dominici, di cui il 30 ottobre era l’anniversario. 

Tre ritratti, (uno del Pisani, uno di Papa Francesco e uno di Giogio) affissi alle pareti della ‘Sala Pascucci’, esemplificavano il saper fare dell’Artista. 



Una serata peraltro anche divertente, con battute ed interventi del pubblico stesso. 

Al termine, assalto ai pasticcini, ad una eccellente crostata e brindisi augurali con un pregevole “Prince Castell Brut”. 

Come sempre però, lasciamo al blog del nostro Dr. Guido Capirci, il farci rivivere la serata. 
 Buona visione !


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Nel giorno del trentesimo anniversario della scomparsa del pittore Bruno DOMINICI, che come ricordato dal giornalista Paolo PISANI, è stato uno degli artisti rappresentativi di Grosseto e fondatore della manifestazione "PRIMAVERA MAREMMANA",  "SPAZIO LIBERO" presenta un personaggio a suo modo esclusivo, Cosimo VITALE (in arte COVI), che ha coltivato il suo amore per la musica e, soprattutto , per la pittura grazie alla sua attività di pasticcere.
PISANI ha voluto a suo modo rendergli omaggio e , per l'occasione , ha appeso sulla parete bianca della Sala PASCUCCI un suo ritratto, di qualche anno fa, eseguito proprio dall'artista.


L'occasione era buona per conoscere meglio l'artista e e conoscere le sue impressioni sulla vita artistica della nostra città.


VIDEO 1

PISANI PRESENTA COSIMO VITALE



Dopo la consueta presentazioni e i ringraziamenti al pubblico e allo staff, Pisani ha chiesto a Cosimo VITALE di raccontarsi e farci capire questo passaggio dalle torte alla tavolozza.




Cosimo VITALE ( COVI)


Cosimo VITALE ci ha parlato delle sue origini calabresi. 
Settimo di 10 figli in una famiglia molto unita, dopo la scuola dell'obbligo aveva deciso, unico tra i fratelli, di iscriversi all'università e andare a studiare a Milano. Conscio che i suoi non avrebbero potuto sostenerlo materialmente, si è dato da fare per trovare un lavoro che gli permettesse di pagarsi gli studi e , lavorando in una pasticceria a Siderno, imparò il mestiere e si trovo a lavorare come capo pasticcere nei villaggi turistici. 
Risolto momentaneamente il problema economico, covando nel cuore la passione per il disegno e la pittura, si trasferì finalmente con un amico a Milano per iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Nel frattempo e riuscì a farsi assumere  in Ditta Motta-Alemagna .
Ma la vita riserva delle occasioni che vanno colte e Cosimo ebbe l'occasione per andare a lavorare , come pasticcere,  in Toscana prima a Orbetello e poi a Follonica ove, oltre a trovare condizioni economiche più vantaggiose, ebbe l'opportunità di conoscere un pittore, Walter SABATELLI, con cui segui vari corsi di pittura per 6 anni, apprendendo i segreti delle varie tecniche.

Intorno all'anno 2000 egli cominciò a frequentare i pittori che avevano dato vita alla Primavera Maremmana e in particolare Bruno Dominici che ne era un caposaldo e, come tutti in quel periodo riconosceva il ruolo importante di quella manifestazione , ospitata nei negozi e nelle vie della città, che aveva il pregio di dare spazio a tutti.

A questo proposito, Cosimo Vitale  ha riconosciuto il ruolo importante di Paolo PISANI che veniva spesso invitato dalle varie Associazioni e dai singoli Artisti per presentare le loro mostre: la sua presenza era garanzia di qualità anche se... nonostante questo , si vendeva poco lo stesso e, per vivere,  lui stesso ha messo su una pasticceria in proprio.


VIDEO 2

COSIMO VITALE (COVI) SI PRESENTA A "SPAZIO LIBERO"







Dopo questa battuta PISANI gli ha chiesto se si sentisse più pasticcere o più pittore e Cosimo ha dato l'unica risposta che giudicava sincera: grazie alla pasticceria ha potuto continuare a studiare la pittura.






La conoscenza  e l'amicizia poi di un maestro, Francesco BOSCARELLI, che era stato a contatto con un allievo di ANNIGONI, gli ha permesso un ulteriore perfezionamento,soprattutto nel campo della ritrattistica.


COSIMO VITALE ha messo a frutto gli insegnamenti ricevuti ma vi ha aggiunto anche tanta pratica, tanta esperienza  per affinare il proprio stile e raggiungere una notevole perizia.
A fronte di tutto ciò, date le sue inequivocabili doti, Cosimo ha dato vita ad una notevole produzione di opere senza peraltro  un corrispondente ritorno economico.


A questo punto si è innescata una riflessione un po' amara che è propria di molti artisti : di sola Arte non si vive e bisogna avere per forza altra fonte di reddito.
Egli ha utilizzato la musica e la pittura come valvola di sfogo per i suoi problemi di tutti i giorni ed è anche grazie ad queste arti che è riuscito a trovare la forza di affrontare la vita.



VIDEO 3

COVI TRA MUSICA ,PITTURA E PASTICCERIA






Continuando nella sua esternazione, Cosimo Vitale ha affermato che , per vari motivi, a Grosseto non è programmata un'attività artistica comune dei pittori. 
Vi sono una miriade di Associazioni che si criticano a vicenda e sono più in contrapposizione che riunite per il bene comune che Cosimo ha esemplificato nella
creazione almeno di una pinacoteca, che dia  lustro agli artisti locali del secolo scorso e degli ultimi decenni.

Nella ristretta Sala che prende il nome di un grande pittore, Paride PASCUCCI, sono risuonati , tra gli altri i nomi di Dominici, Busonero, De Rosa, Gentili, Parigi, Corso...
Sono stati menzionati personaggi che hanno lasciato un'impronta nella storia artistica di Grosseto come il Enzo SORINI, Nilo BACHERINI ... 

Ritratto di Renzo GENTILI






Ritratto di Enzo SORINI


COVI E PISANI con Nilo BACHERINI


Oltre tutto , mentre per la musica è stata programmata negli anni un'attività di rilievo, per la pittura questo non è avvenuto. Addirittura sono state disattese anche le leggi che parlano, in caso di costruzione di edifici pubblici, di un finanziamento pari al 2% per l'abbellimento  e gli arredi delle pareti. 
Ad esempio, sulle pareti della nuova ala del PO MISERICORDIA sono presenti quadri che però SONO STATI CHIESTI IN DONAZIONE!

Mancano altresì  sufficienti spazi espositivi per gli artisti giovani che volessero tentare quest'avventura.
A questo proposito è stata da lui spesa una parola di  plauso per l'attività de "IL QUADRIVIO" , la Galleria D'ARTE che che ha ospitato nel novembre 2017 una sua mostra , forte di 90 quadri.
Lo stesso PISANI ha lodato il coraggio di Patrizia ZUCCHERINI che , in un periodo di crisi come questo, ha tralasciato gli interessi personali per mettere a disposizione degli Artisti un ampio spazio in cui esporre le proprie creazioni.
La stessa Patrizia, apprezzata artista, ascoltando le parole di VITALE ha sottolineato comunque la fortuna che lui ha avuto di aver potuto frequentare dei veri e propri Maestri che gli hanno dato insegnamenti preziosi.

VIDEO 4

LE ESTERNAZIONI DI COSIMO VITALE






A questo punto nell'ambito della conversazione con Paolo e con il pubblico si sono aperte delle disquisizioni sulle caratteristiche che deve avere il ritratto, se la somiglianza dei tratti del volto sia essenziale o se pure sia necessario e preminente cogliere l'atteggiamento del soggetto.
Albertario tenderebbe a sostenere quest'ultimo elemento.

VIDEO 5








Il pubblico, attento a questi discorsi, è diventato anche partecipe.
Il giovane imprenditore Maximiliano MASCELLONI, ad esempio, dimostrando la sua vulcanicità, ha subito lanciato la proposta di organizzare sulle Mura, che sono il nostro monumento più bello, un percorso sensoriale costellato di quadri e dolci.


VIDEO 6

LA PROPOSTA DI MAX MASCELLONI




Lo stesso ALBERTARIO , intervenendo in conclusione di serata, ha sottolineato il ruolo fondamentale dell'insegnamento dell'arte: solo se uno comprende il significato dell'opera ,le dà importanza ed è propenso anche a fare un sacrificio economico per assicurarsi quello che considera un oggetto importante.
Del resto, probabilmente anche le opere degli artisti come Giotto o il Mantegna hanno avuto bisogno di essere spiegate, al loro tempo,  per essere apprezzate.

VIDEO 7
L'INTERVENTO DI PAOLO ALBERTARIO






Con queste riflessioni dolci-amare si è concluso questo incontro con il pittore COVI ed è iniziato il convegno con il pasticcere che ha offerto al pubblico un gustoso assaggio di dolci.
































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